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…Canto i contadini che in cima ai carri
eretti come dèi
col forcone ferocemente distruggono
l’enorme catasta dei covoni.
La trebbiatrice canto, che naviga intorno al raccolto
come su un lago color di fuoco,
e anche il grano turbinante che già
nuota in mezzo alla paglia.
Oh, quanto è dolce confondersi con l’essere
in questo lavoro sacro;
dai sandali fino ai capelli immergersi
nelle polveri gialle dorate….
[Daniel Varujan]

“E’ sui grovigli dei sentimenti
e sugli intrecci
che ci mordiamo le labbra e scopriamo i denti
Siamo incolte paure lasciate a tacere
ma sono comunque cresciute
e ci fanno capire”
Ieri mi sono divertito un casino! Era molto tempo che non riuscivo a scattare così tante polaroid, appena rientro le scannerizzo e le posto.
Torino è veramente stupenda! Non avrei mai creduto!
Tranquilla, pulita, regale, si respira veramente lo sfarzo della monarchia che fu, nelle chiese, palazzi, caffè. Bellissimo!!
Cavolo che bella città!!
E’ la prima volta che vengo a Torino, e non me la immaginavo così. Si respira veramente l’aria dei tempi del re, molto vicina a Parigi.

La Mole
Sono molto curioso di vedere cosa mi offrirà questa Torino! A domani!!

Eccomi qua!
Di ritorno dall’ennesimo viaggio in Africa.
Che dire: bellissima, come sempre, questa terra non delude mai!
In questo viaggio, mi sono addentrato in una zona a me sconosciuta, la parte ovest: Senegal, Guinea-Bissau, Repubblica di Guinea e Mali con precisione.
Ho notato che questi paese sono molto differenti dagli altri che ho già visitato fino ad ora. In particolare la Guinea-Bissau e la Repubblica di Guinea, sono veramente primordiali, disconnessi dal mondo!
Ovviamente per me questa caratteristica risulta molto positiva, perché mi ha dato modo di conoscere il lato puro e non contaminato degli abitanti.
Ho messo una piccola selezione di alcuni scatti che ho fatto. Molto presto ne metterò altri sul mio sito personale.
Ciao a presto!
Rovistando nel mio HD sono incappato in queste foto che ho fatto lo scorso agosto in Palestina. Che voglia di tornare là!

Le ho scattate nella casa delle suore del Verbo Incarnato a Betlemme. E’ una realtà assurda, insostenibile: 15 bambini + o – tutti soli e con gravissimi problemi, si va dalla sindrome di Down a patologie incurabili anche nei nostri ospedali. Tutto gestito da un piccolo gruppo di suore di questo ordine che ha origine nell’America Latina.
La prima cosa che si nota è la povertà in tutti i sensi o quasi. Dico “quasi”, perchè la cosa che riempie è la semplicità con cui puoi aiutare per anche soli 5 minuti questi bambini: abbracciandoli!
Penso che ci tornerò, nei prossimi mesi, se mi volete dare una mano contattatemi.
RELIGIOUS FAMILY of the INCARNATE WORD – Jerusalem -Bethlehem










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