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La battitura del grano

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…Canto i contadini che in cima ai carri
eretti come dèi
col forcone ferocemente distruggono
l’enorme catasta dei covoni.

La trebbiatrice canto, che naviga intorno al raccolto
come su un lago color di fuoco,
e anche il grano turbinante che già
nuota in mezzo alla paglia.

Oh, quanto è dolce confondersi con l’essere
in questo lavoro sacro;
dai sandali fino ai capelli immergersi
nelle polveri gialle dorate….

[Daniel Varujan]

[Polaroid Colorpack II + 664]
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TORINO first impression!

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Cavolo che bella città!!

E’ la prima volta che vengo a Torino, e  non me la immaginavo così. Si respira veramente l’aria dei tempi del re, molto vicina a Parigi.

La Mole

Sono molto curioso di vedere cosa mi offrirà questa Torino! A domani!!

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La mia prossima destinazione…

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GRAZIE

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Rovistando nel mio HD sono incappato in queste foto che ho fatto lo scorso agosto in Palestina. Che voglia di tornare là!

Le ho scattate nella casa delle suore del Verbo Incarnato a Betlemme. E’ una realtà assurda, insostenibile: 15 bambini + o – tutti soli e con gravissimi problemi, si va dalla sindrome di Down a patologie incurabili anche nei nostri ospedali. Tutto gestito da un piccolo gruppo di suore di questo ordine che ha origine nell’America Latina.

La prima cosa che si nota è la povertà in tutti i sensi o quasi. Dico “quasi”, perchè la cosa che riempie è la semplicità con cui puoi aiutare per anche soli 5 minuti questi bambini: abbracciandoli!

Penso che ci tornerò, nei prossimi mesi, se mi volete dare una mano contattatemi.

RELIGIOUS FAMILY of the INCARNATE WORD – Jerusalem -Bethlehem

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Haiti three weeks later – The Big Picture

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A man is silhouetted by car headlights in the otherwise darkened street as electricity remains out January 31, 2010 in Port-au-Prince, Haiti.

Haiti three weeks later – The Big Picture

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Mongolia – ottobre ’09

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Lo sguardo cerca punti di riferimento sul terreno. Non una strada, una pista, un sentiero, un fabbricato, una casa, tutto sembra vuoto: colline brulle, ondulazioni sinuose, corrugamenti appenaaccennati, poi d’improvviso un fiume scintillante, una strada dritta, un susseguirsi di edifici. E’ Ulan Bator la capitale. [dal Grande Libro dei Viaggi]

Bei cavalli e aquile feroci sono le ali dei kazaki [proverbio kazako]

Per i kazaki la caccia con le aquile è una delle più alte espressioni del loro patrimonio culturale. Anche Genghis Khan aveva, all’interno della sua guardia personale, più di 5000 cacciatori con aquila.

La caccia è considerata un’arte, uno sport raffinato basato su l’allenamento dell’animale, l’uso di strumenti e di tecniche che si tramandano di padre in figlio da millenni.

Questa disciplina combina forza, dolcezza, venerazione per la natura, coraggio, virilità e onore, caratteristiche che sono presenti e ben radicate nel popolo kazako.

Il volo è libertà…è per questo che l’uomo non sa volare.

l MORIN KHUR è lo strumento nazionale della Mongolia. La caratteristica principale è quella di avere una testa di cavallo all’estremità del violino.

nomadi -> nomas -> pastori

Circa 1 milione della popolazione mongola vive di pastorizia. In Mongolia, i pastori vivono in particolari abitazioni a base cilindrica, simili a delle tende, dette gher.

Questa esigenza nasce dal fatto che i pastori nomadi mongoli non hanno mai voluto modificare le abitudini degli animali.

Infatti vengono seguiti precisi itinerari definiti dalla presenza di acqua e di buoni pascoli.

Non esiste il diritto di proprietà, ma tutto è regolato de consuetudini che si ripetono nel tempo.

Afferra il presente e affidati al domani il meno possibile [Orazio]

Una delle cose che colpisce di più in un viaggio in Mongolia è l’incontro con la loro civiltà. L’ospitalità è sincera e pura, non perdono l’occasione per offrire qualcosa all’ospite di passaggio, sia che si tratti di cibo o di confort, con l’accenzione  della stufa alimentata con lo sterco di animale.

Anticamente, era diffuso lo sciamanesimo e alcuni delle antiche credenze sono sopravvissute nel moderno buddhismo mongolo.

Polo su cammelli

Viaggiare è un modo di vivere con intensità, una medicina per lo spirito, una ricerca di comprensione e complicità [Luis Sepulveda]

www.marcoresti.com

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Faces of Haiti – The Big Picture

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FACES OF HAITI – THE BIG PICTURE

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